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FBI: Mafia Nigeriana traghetta migranti in Italia, ONG e Vaticano complici? - Cronaca +

FBI: Mafia Nigeriana traghetta migranti in Italia, ONG e Vaticano complici?

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FBI: MAFIA NIGERIANA TRAGHETTA CLANDESTINI IN ITALIA, ONG COMPLICI?

Castel Volturno è la capitale della Mafia nigeriana in Europa. Lo dobbiamo, soprattutto, al Pd, che ha scaricato in Italia 80mila nigeriani dalla Libia. Un esercito che ha consentito alla mafia nigeriana il controllo capillare del territorio.

Intercettando quei flussi di soldi la Dda e le forze di polizia americane hanno trovato un filo conduttore esistente tra il nord America, il Canada e il Litorale Domitio dove sui conti di insospettabili immigrati arrivano somme di denaro da «deposito» provenienti dai boss neri che vivono nelle grandi città americane e nel Canada. Soldi che in parte potrebbero provenire dall’imponente giro di droga che la mafia nera gestisce in Europa e in almeno altri due continenti, e che servono per finanziare il principale business che le indagini anche datate attribuiscono ai gruppi africani: la tratta di esseri umani.

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Secondo gli investigatori, infatti, i soldi provenienti dal traffico di droga negli Stati Uniti vengono reinvestiti in Italia per finanziare il traffico di organi e la tratta di clandestini. Per quanto riguarda gli organi, gli inquirenti non riescono ancora a fare luce sulla situazione. Si sa che il fenomeno è fiorente e che Castel Volturno occupa un ruolo fondamentale, ma poco altro: come rivelano alcune indagini di qualche anno fa, un rene costerebbe 60mila euro.

Perché il traffico dalla Libia lo gestivano loro. E allora nasce spontanea la domanda: hanno finanziato le Ong e continuano a farlo? Finanziavano e finanziano qualche esponente politico o sindaco scafista?

Tutti i clandestini vogliono andare a Castel Volturno, nella zona occupata dalla Mafia Nigeriana. A confessarlo è proprio uno di loro che confessa ai microfoni di Quarta Repubblica: “Pensavo di andare a Torino o a Milano, ma mi hanno suggerito di restare qui visto che sono senza documenti”.

La zona africana del comune in provincia di Caserta è infatti una enclave della mafia nigeriana, dove le autorità italiane non possono entrare. E dove così i clandestini possono rifugiarsi senza essere rintracciati.

Castel Volturno è una città fantasma caduta nelle mani delle bande nigeriane che controllano prostituzione e traffico di droga. Alcuni giorni fa, in zona, un africano ha stuprato un’anziana vedova italiana in casa sua: di noote

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Raccontano che quando un «ovulatore» non riesce ad espellere la droga che ha ingerito, viene ucciso a coltellate (per evitare rumore di arma da fuoco), poi lo stesso coltello viene utilizzato per estrarre gli ovuli di droga dalle viscere. Subito dopo il corpo viene ridotto a brandelli e dato in pasto agli animali, per «cancellarlo».

E’ la mafia nigeriana che abbiamo importato sui barconi.

E che a Castel Volturno ha la sua base europea, nelle ville che la borghesia napoletana costruì ai tempi del sogno della riviera romagnola in Campania e che oggi ha abbandonato perché il sogno è diventato un incubo.

I boss – come il padre della discobola – hanno un regolare permesso di soggiorno e un regolare contratto di affitto, tutti mandano i figli nelle scuole italiane e vanno al supermercato dove si servono anche i pochi italiani: l’unica regola da seguire è «non dare nell’occhio», rispettare tutte le formalità richieste dal territorio, evitare di ritrovarsi in assembramenti o essere coinvolti in risse perché per «fare i soldi» bisogna essere invisibili.

Poi, ovviamente, ci sono i 15mila clandestini. Che sono il loro esercito. Insieme alle migliaia di regolari e, ultimi arrivati, i richiedenti asilo che hanno fatto arrivare sulle navi delle Ong in questi anni.

Castel Volturno, disse un volontario di Gino Strada, è “il futuro dell’Europa”. Un pezzo di Nigeria con zone dove gli italiani non possono entrare: troppo pericoloso.

Ecco, se non fermiamo l’immigrazione, e quindi prima dobbiamo mettere fuorilegge le organizzazioni che li sostengono sul territorio rilasciando ‘libretti sanitari’, l’Italia del futuro sarà un enorme Castel Volturno: un incubo nigeriano.

Perché se importi africani, il tuo territorio diventa Africa. La qualità della vita la fanno le persone che abitano un posto, non la latitudine al quale quel posto si trova.

Castel Volturno ci dice che cosa può diventare l’Italia. E’ tempo di ripristinare l’ordine. Di riprenderci questo pezzo d’Italia casa per casa. Per dimostrare alla mafia nigeriana che l’Italia non diventerà la loro Nigeria in Europa.

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